isobel sorensen

martedì, 25 ottobre 2005

il mio tempo sta scadendo. inesorabilmente. sono fatta di materiale organico. sono fatta di foglie secche e frutti maturi. sono fatta di ortaggi che persero la bocca dei viandanti. sono fatta di fiori già esplosi e gettati dietro le fontane.

invece dell'acqua conservo la scintilla scatenante. ma non sarò io quella. perchè è sempre lei ad essere stata me ed io verrò oltrepassata dalla sua lama tagliente, risparmiata all'oggi perchè meno non valgo.

cerbero il cane del vicino mi annusa i vestiti come se non fossero miei. poi se ne va soddisfatto. è così che mi lascio conoscere dalle persone. sono perloppiù innocue, ormai. e se i miei occhi sono molto meno vigili di una volta è soltanto perchè hanno sbattuto troppe volte sulle stesse pelli come tamburi. perdendo progressivamente la fierezza del suono che era il palpito di ogni mia speranza.

non altri che isorensen alle 05:24 | il link | commenti
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isobel sorensen, mio malgrado