isobel sorensen

venerdì, 02 marzo 2007

aggiungimi a tuoi nonsochè. pagami il pranzo però. queste giornate di vento interiore mi spingono per le strade e vedo molte facce tra i capelli. è cambiato il senso di protezione del corpo. ora si espande la sottile sensualità tra le cellule di anime diverse. la migrazione del concreto la chiamo io.
non altri che isorensen alle 12:23 | il link | commenti (3)
migrazione





isobel sorensen, mio malgrado