isobel sorensen

giovedì, 29 maggio 2008

seduta al bar con la sigaretta in mano. un braccio piegato prova a nascondere una ferita dell'animo. le pieghe e le piaghe. sono dolorosi sorrisi della stoffa interiore. non alzo gli occhi perchè il bar è il caos. il barista sorridente per quanto ne so io è un demonio con la camicia, i bagni in fondo nascondono giganteschi paioli di metallo fuso. le bottiglie vuote sui tavoli sono gli alberi avvizziti dell'esplosione di tunguska, così vedo enormi ciambelle al vino attorno al fungo di un'esplosione nucleare. il macroscopico nel palmo della mano a ragion immaginata, così sconvolgi il senso alle cose.
non altri che isorensen alle 20:13 | il link | commenti
bar-universo

seduta al bar con la sigaretta in mano. un braccio piegato prova a nascondere una ferita dell'animo. le pieghe e le piaghe. sono dolorosi sorrisi della stoffa interiore. non alzo gli occhi perchè il bar è il caos. il barista sorridente per quanto ne so io è un demonio con la camicia, i bagni in fondo nascondono giganteschi paioli di metallo fuso. le bottiglie vuote sui tavoli sono gli alberi avvizziti dell'esplosione di tunguska, così vedo gigantesche ciambelle al vino attorno al fungo di un'esplosione nucleare. il macroscopico nel palmo della mano a ragion immaginata, così sconvolgi il senso alle cose.
non altri che isorensen alle 16:09 | il link | commenti
bar-universo





isobel sorensen, mio malgrado