sabato, 06 ottobre 2007
resterĂ² qui ancora un paio di mesi. a tradurre in fitte trame le insostenibili ritrosie della mia anima. i polsi invisibili non sono quasi mai legati tra loro eppure se ne stanno uno sull'altro a futura memoria di ogni giorno prima dell'esecuzione. e la luce a passi verticali che abbacina la bianca pelle del viso e che stordisce le pupille abituate all'abisso.