sabato, 06 gennaio 2007
sono stata ubriaca e non lo sarà più nessuno di me. ci vogliono tergicristalli di serie che non avevo energie per installare. le luci fioche del pomeriggio inoltrato si spengono sui miei vestiti sporchi come fiammelle su una tavola bagnata. eccovi signori una donna preda non altri che di se stessa. lui e il suo cappotto di fumo sono tramontati sul parquet. eravamo stesi all'orizzonte di una storia senza soluzioni. così ho visto l'aurora in un cesso sporco e senza lampadine. rovistavo nella mia borsetta e l'ultimo fazzolettino l'avevo delapidato due ore prima per togliermi il rossetto troppo paonazzo. e non mi va di sottolineare la bocca quando dico cose che non ricorderò.