martedì, 21 novembre 2006
è nella disarmonia che impari a capire la musica. il dialogo spezzato tra noi è un racconto che ci cuciamo sulla pelle. ma la musica del cuore si accende con un battito di ciglia, lo sguardo è la neve che lo ricopre. i mesi passati sono ormai foglie prima ingiallite e poi seppellite sotto il manto bianco. siamo stati nella tormenta e rientriamo nella baita dove c'è un piccolo focolare da curare.
con le mani tra le mani o con i palmi a cucchiaio a specchiare il calore torniamo a sentirci vivi in noi e per l'altro. la luce gialla della notte. quel giallo quasi arancio che non si può mai assaggiare fino in fondo.