lunedì, 15 gennaio 2007
quando perdi l'equilibrio prima di tutto si cade. poi, forse, si trova un modo per rialzarsi. in scala macroscopica siamo abituati a pensare che ci siano equilibri insondabili impossibili da alterare, ma non è detto che sia così. lasciate pure che ruggiscano i rami degli alberi in questa stagione chimicamente modificata. il profumo della terra che cuoce mi ricorda l'odore dei biscotti. dolcetti croccanti che non ci tentano perchè non abbiamo più fame. così come me, che annoiata allargo le gambe sul letto, il mondo si inarca prima di inabissarsi. e come per le cose spaventose e definitive sarà un movimento struggente e lento.